Hanami
La tradizione dell'Hanami
La parola hanami letteramente significa "ammirare i fiori" difatti durante questa festa i giapponesi ammirano gli alberi in fiore e in particolare i ciliegi.
Secondo la leggenda nel VII secolo a.C. un sacerdote, chiamato En-noOzuno, piantò i primi alberi di ciliegio giapponesi e lanciò una maledizione contro chiunque avesse osato abbatterli, al di là della leggenda i ciliegi giapponesi vengono ammirati da più di un millenio.
Lo spettacolo dei ciliegi in fiore inizia a fine Marzo e si prolunga fino a metà Maggio la data dell'Hanami però varia ogni anno, poichè l’Agenzia Meteorologica Giapponese studia il clima e sceglie cerca di prevvedere il giorno in cui si schiuderanno i primi boccioli così da determinare la data della prima fioritura dei ciliegi.
Scegliere la data della fioritura però non è semplice perchè in Giappone coinvivono diversi climi e i ciliegi fioriscono prima a sud, nelle isole subtropicali di Okinawa e poi a Nord, nell'Hokkaido a ogni modo viene stimata una data approssimata della fioritura calcolando che essa dura un massimo di una o due settimane.
Cibi dell'Hanami: i dango
I dango sono delle polpette di riso servite col tè verde, si mangiano durante tutto l'anno, ma per la festa per l'hanami se ne prepara un tipo particolare detto "hanami-dango", costituito da tre polpette di colori che richiamano la primavera: rosa, bianco e verde.
Esistono anche dei proverbi legati al dango e all' hanami, uno molto famoso è "hana yori dango", viene usato come tono ironico verso le persone che preferiscono mangiare i tradizionali dango, bere e divertirsi piuttosto che ammirare i fiori.


