Diritto Contrattuale
Disciplina civilistica del contratto
Il diritto contrattuale giapponese è regolato dal Codice Civile, modellato su quello tedesco, e dal Codice di Commercio, se si tratta di contratti fra professionisti ci si affida alla disciplina commerciale, in caso contrario alla disciplina civilistica.
Per quanto riguarda la disciplina civilistica del contratto si deve far riferimento alle norme contenute nella prima, seconda e terza parte del Codice Civile giapponese. In particolare si fa riferimento alla:
- Parte I per le disposizioni generali contenute nel capitolo V;
- Parte II per le disposizioni riguardanti il contratto in generale e i contratti specifici (ad esempio quello di compravendita o di locazione);
- Parte III per le disposizioni riguardanti il contratto e le obbligazioni.
Disciplina commerciale del contratto
La disciplina commerciale del contratto riguarda i contratti stipulati fra professionisti.
In questi casi si deve fare riferimento in primo luogo al Codice di Commercio, poi, in caso di lacune, alla prassi degli operatori commerciali e solo come ultima risorsa al Codice Civile.
Libertà contrattuale e forma del contratto
Le parti possono scegliere liberamente se stipulare un contratto e con chi contrarlo, inoltre possono decidere liberamente il suo contenuto purché non costituisca una rischio per l’ordine pubblico.
Normalmente i contratti vengono contratti per iscritto, tuttavia, la legge non obbliga le parti a scegliere la forma scritta – ad eccezione di alcuni casi determinati per legge – è sufficiente che le due parti raggiungano un accordo senza nessuna formalità.
Applicazione pratica del contratto
Considerando le norme contenute nei codice il diritto del contratto in Giappone appare molto simile a quello degli altri sistemi giuridici, alcune differenze, invece, si notano nell’applicazione pratica.
Soprattutto nei contratti anglo-americani si tende a prevedere ogni possibile situazione e a definire il comportamento che le parti dovranno adottare stabilendo anche a quali organi rivolgersi in caso di controversie.
Al contrario i contratti giapponesi, anche virtù del principio di armonia sociale confuciano, sono meno dettagliati e lasciano che siano le parti a trovare una soluzione per conciliarsi al momento della controversia. Questo vale soprattutto nel caso di contratti che implichino un certo legame personale fra le parti, ad esempio fra partner commerciali che abbiano rapporti di lunga durata o fra dipendente e datore di lavoro.
Fonti e disclaimer
Quanto contenuto nella sezione dedicata al diritto è in gran parte preso dal libro Diritto dell'Asia Orientale, citato sotto, qui si è cercato di farne una sorta di sintesi tuttavia possono esserci numerosi errori dovuti alla mia totale incompetenza nel campo del diritto. Invito perciò chi volesse farsi un'idea corretta e approfondita sul tema a leggere il libro in questione.


