Arte Muromachi
I cambiamenti del periodo Muromachi
Durante il periodo Muromachi lo shogunato Ashikaga prese il potere e l'arte divenne nuovamente elitaria destinata solo alla classe aristocratica.
Anche il buddismo riacquistò importanza nell'arte giapponese soprattutto grazie alla scuola Chan e all'influenza cinese.
La pittura nel periodo Muromachi
L'intensificazione dei rapporti con la Cina portò a delle innovazioni anche nella pittura furono abbandonati i colori vivaci dello stile yamato-e e venne introdotto lo stile sumi-e realizzato con inchiostro monocromatico importato dalla Cina.
Un artista famoso del periodo Muromachi è Kano Masanobu che rappresentò il mitico monaco Kens mentre raggiungeva l'illuminazione utilizzando pennellate veloci e uno sfondo poco dettagliato.
Altro pittore famose di questo periodo è il monaco Josetsu la cui maggiore opera fu "Cercando di catturare un pesce gatto con una zucca" del 1413 che ritrae un uomo mentre osserva un pesce gatto, in origine il dipinto era stato pensato per un paravento, ma la vera novità sta nel paesaggio di sfondo che è molto dettagliato e dà un senso di profondità.
Un altro artista del periodo Muromachi è Shubun che dipinse una scena tipica della pittura cinese ovvero un asceta che medita in una capanna di bambù in cui si nota il realismo del paesaggio e la profondità dello spazio.
Architettura nel periodo Muromachi
Nell'architettura la maggiore innovazione fu l'introduzione di speciali padiglioni adibiti alla cerimonia del tè, si tratta di padiglioni caratterizzati dalla semplicità e dall'utilizzo di materiali naturali come legno, corteccia e paglia.


