Accessori Kimono
Gli accessori in Giappone
In Giappone si sono diffuse delle mode che propongono l'uso du accessori molto bizzarri come bambole, pupazzi, sangue finto, capellini, cuffiette, cilindri e molte altre cose, di cui si parlerà nella sezione mode, in questa pagina invece si vuole dare spazio agli accessori che si indossano con gli abiti tradizionali: il kimono e lo yukata.
Borse e borsette
Uno degli accessori per kimono di cui le signore non possono fare a meno è la borsa. Attualemente col kimono si usano tanti tipi di borse diverse, in genere nelle occasioni formali, ad esempio per un matrimonio, si usano delle borsette, eleganti, molto piccole con apertura a scatto, senza manici, spesso abbinate agli zori.
Per occasioni meno formali e per trasportare il bento si usa invece la kinchaku, una borsetta con fondo rigido, che si chiude stringendo dei cordoncini.
Le maiko e le geishe invece usano delle borse particolari, chiamate kago, che significa "cestino", queste borse infatti hanno come base una cesta in vimini, che serve a contenere il necessario per il trucco e altri accessori.
Come portamonete si usa il gamaguchi, che prende il nome da gama, che significa "rana", e kuchi, che significa "bocca", a causa della sua caratteristica forma a bocca di rana. Esiste anche la versione a tracolla che funge da piccola borsetta, ci sono in una vasta gamma di colori e i turisti spesso li acquistano come souvenir.
Kanzashi
I kanzashi sono degli accessori per capelli di svariate forme, tra questi ci sono forcine, pettini e spilloni. Sono realizzati in materiali diversi, ad esempio tartaruga, avorio o metalli preziosi e sono riccamente decorati. Le spose indossano tradizionalmente cinque kanzashi abbinati a un pettinino.
Quelli indossati dalle geishe hanno delle molle che consentono alle decorazioni di oscillare con tintinnio, quando la geisha si muove, (l'oscillazione si chiama bira boira kanzashi), le maiko, loro apprendiste ne portano anche di più vistosi. Inoltre geishe e maiko scelgono i colori dei kanzashi in base alle festività.
Katsura
Un altro degli accessori importanti, soprattutto per le geishe e gli attori di teatro kabuki, è la parrucca, chiamata katsura. Essendo costituite da capelli veri sono molto care per cui spesso si affittano, inoltre serve un parrucchiere per pettinarle, le geishe infatti usano raccogliere il loro capelli in intricate acconciature, che lucidano con olio di camelia.
Queste parrucche vengono usate anche nel teatro kabuki, dove per curarle ci sono due figure distinte: i katsuraya, che creano e adattano la base in rame che aderisce alla testa e i tokoyama, ovvero i parrucchieri che si occupano di pettinarle e conservarle.
Kohrin
Il kohrin o kohlin è uno degli accessori, che serve a tenere accostati i due lembi incrociati davanti al kimono per evitare che la scollatura a V si apra indecorosamente. Si tratta di una bretellina elastica, dotata di clip, che si aggancia su un risvolto del kimono e si fa passare dietro la schiena grazie a un foro posto sul fianco, infine si aggancia all'altro risvolto.
Parasole e ombrelli
Fra gli altri accessori c'è l'ombrellino usato, soprattutto dalle geishe, per ripararsi dal sole. Gli ombrellini più eleganti hanno stecche e manico in legno e sono foderati con seta colorata.
Esistono diversi tipi di parasole ad esempio c'è il bangasa, che è un ombrello in carta e bambù molto raffinato, e lo janomegasa, che una volta aperto mostra disegnato sulla sommità un cerchio bianco, il nome deriva dal disegno, infatti, janome significa "occhio di serpente".
Scialli
Nonostante il kimono sia l'abito giapponese tradizionale con esso si indossa, per ripararsi dal freddo, anche lo scialle, uno degli accessori occidentali, che dalla fine del Novecento fa parte del guardaroba tradizionale giapponese. Si usa in pizzo, pellicia o seta.
Ventagli
Gli accessori da abbinare al kimono comprendono il sensu, un ventaglio pieghevole tipicamente giapponese, che và chiuso e inserito sotto l'obi, spesso coordinato con altri accessori.
Un altro tipo di ventaglio è l'uchiwa, che, a differenza del sensu, non è pieghevole ma rigido e ovale perciò non si porta all'interno dell'obi.
Abbigliamento in Giappone
Puoi discuttere qui dell'abbigliamento e delle mode giapponesi


